La cassetta di sicurezza: come liberarti (davvero) delle relazioni tossiche
Essere una realtà che investe su percorsi di training in azienda significa anche agevolare l’inbound recruiting, attirando verso la propria azienda professionisti qualificati.
I corsi di training in azienda possono declinarsi in diverse tipologie, a seconda del tema sul quale viene spostato il focus. Noi ne proponiamo quattro.
In un mercato del lavoro sempre più dinamico e in continua evoluzione, dove la competizione è molto alta, optare per un training in azienda significa fare un investimento importante sul capitale umano. Una scelta coraggiosa, soprattutto in tempi in cui decidere come ripartire il budget aziendale tra le diverse attività è particolarmente difficile, ma che porterà valore aggiunto.
Partecipare a un percorso di training in azienda, infatti, comporta numerosi vantaggi. A cominciare da un miglioramento dell’esperienza professionale dei dipendenti, che si percepiscono come accolti e valorizzati all’interno del loro ambiente di lavoro; grazie al training in azienda, inoltre, le possibilità di confrontarsi positivamente con i colleghi fortifica le relazioni, aumentando la coesione del gruppo.
Fondamentale è poi l’implementazione delle prestazioni: training significa formazione, e formazione vuol dire cultura, il che si traduce in una maggiore consapevolezza, da parte dei dipendenti, non solo delle proprie capacità ma anche delle modalità tramite le quali esprimerle; di conseguenza, grazie al training in azienda, le performance dei lavoratori saranno migliori.
Essere una realtà che investe su percorsi di training in azienda significa anche agevolare l’inbound recruiting, attirando verso la propria azienda professionisti qualificati.
I corsi di training in azienda possono declinarsi in diverse tipologie, a seconda del tema sul quale viene spostato il focus. Noi ne proponiamo quattro:
Approfondiamo i contenuti di ciascuno, con una precisazione: le modalità, costi e tempistiche indicate nel mio sito sono riferiti all’acquisto individuale del percorso; per le aziende interessate, viene sviluppato un percorso dedicato per modalità e tempistiche di erogazione che rispetti le esigenze di gestione del proprio capitale sociale.
Il P.E.P (percorso evolutivo personale) è un corso il cui scopo è aiutare i partecipanti a migliorare la propria vita professionale attraverso un percorso maieutico per capire meglio diversi aspetti del proprio lavoro, dalle motivazioni che spingono a farlo ai valori in cui si crede, fino agli obiettivi che si intende raggiungere e alle modalità per conseguirli, tra le quali è inclusa anche la scelta delle persone più adatte con cui collaborare per tradurre in realtà i propri sogni professionali.
Il corso si sviluppa in 6 moduli. Il primo modulo si concentra sull’illustrare le differenze tra lavoro individuale e lavoro di gruppo, per comprendere meglio i punti di forza e di debolezza che, allo stato attuale, si riscontrano nell’una e nell’altra modalità di lavoro: come procede solitamente il lavoro in team? È efficace oppure è ostacolato da conflitti e incomprensioni? E per quanto riguarda il lavoro individuale, si riesce a svolgere serenamente o si riscontrano molte criticità? Per gestire lavoro di gruppo e individuale – entrambi non solo indispensabili ma anche complementari in un’azienda – occorre innanzitutto una chiara consapevolezza su come si portano avanti le attività, da soli e in squadra.
Il secondo modulo si focalizza più sull’individuo. In questo caso la domanda alla quale il corso di training aiuta a rispondere è: chi sono io e perché faccio quello che faccio?
Il terzo e il quarto modulo permettono invece di puntare i riflettori su sogni e valori. Per raggiungere gli obiettivi sperati è necessario delineare una precisa vision, che prende forma anche a partire dai valori che si esprimono, cioè i pilastri che guidano le azioni individuali e che rappresentano un vero e proprio dono che ogni lavoratore porta all’azienda di cui fa parte.
Il quinto modulo riguarda il target market, cioè l’individuazione non solo di quelli che sono gli attuali clienti dell’azienda o della singola risorsa interna all’azienda, ma anche di quelli che vengono attratti maggiormente dai prodotti o servizi offerti e di quelli che si vorrebbe coinvolgere, due categorie che non sempre coincidono.
Il sesto modulo, infine, si concentra sugli strumenti operativi utili a definire un’efficace rete di contatti.
Da questi contenuti si comprende come l’azienda che sceglie questo percorso potrà contribuire alla crescita tutti i livelli delle proprie risorse, partendo dall’imprenditore che potrà coinvolgere, insieme o in un secondo momento, tutti i propri collaboratori, dall’area manageriale e dirigenziale all’area operativa.
Il secondo percorso riguarda gli stili comportamentali. Scopo del corso, è fornire strumenti concreti e di pronto utilizzo per relazionarsi in modo corretto con un interlocutore fin dal primo momento.
Il corso parte con una prima autovalutazione personale per individuare il proprio stile predominante sulla base di quelli delineati dal modello DISC, un modello descrittivo dei comportamenti sviluppato in ambito psicologico che aiuta a descriverli secondo la combinazione di quattro fattori: dominanza, influenza, stabilità e cautela.
La sessione prosegue con un’esercitazione pratica che fornisce un primo ritorno di consapevolezza su come ciascuno abbia fatto propri gli strumenti condivisi.
Gestire al meglio il tempo trascorso al lavoro è fondamentale per ottimizzare le attività, sentirsi meglio, cioè appagati da ciò che si fa ma anche felici di aver portato a termine per tempo i compiti che si avevano in programma, e ritagliarsi dello spazio per sé.
Il corso si sviluppa in tre aree, ed esplora argomenti come le ansie legati al tempo, le todolist, le agende, ma anche le categorie di attività che si devono svolgere, offrendo strumenti evolutivi per la gestione di se stessi nel tempo. Non manca anche un focus su due temi che influiscono sul tempo, ossia il target market da un lato e la delega dall’altro, entrambi molto importanti per la gestione del tempo in azienda.
La gestione del conflitto è un’altra tipologia di training in azienda che viene esplorata tramite un corso dedicato. Il conflitto è infatti un elemento frequente in tutte le situazioni quotidiane, ambito professionale incluso; di conseguenza, è importante capire di cosa si tratta, come gestirlo e anche come trasformarlo da ostacolo a opportunità.
Tra i percorsi di training specifici sull’argomento, questo, esplora il tema del conflitto da tutti i punti di vista. Partendo dalla comprensione delle modalità che lo generano e dalla capacità di riconoscerlo, per passare poi all’individuazione degli attori che ne sono protagonisti, indagando qual è il loro ruolo, il loro vissuto e come vengono percepiti dagli altri.
Il corso offre poi una serie di strumenti utili per rendere il conflitto un’opportunità di crescita e analizza l’importanza dell’ascolto attivo – ossia una forma di ascolto presente, attento e focalizzato che si differenzia da un lato dal sentire, intesa come attività meccanica dell’apparato uditivo, e dall’altro dall’ascoltare, cioè l’attività razionale di elaborare intellettualmente ciò che è stato sentito – per comprendere meglio le dinamiche del conflitto e renderlo un’opportunità potenziante.
Per avere maggiori dettagli sul mio metodo e su come puoi lavorare con GCA, utilizzate il modulo sottostante per contattarmi e ti risponderò al più presto per prenotare una appuntamento!
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